giovedì 24 agosto 2017

cronistoria dI UNA TRASPARENZA MANCATA DEL COMUNE DI FIRENZE SU ABBATTIMENTI ALBERI

LE PROMESSE DEL COMUNE DI FIRENZE RIGUARDO ALLE ALBERATURE: UN FALLIMENTO, BREVE CRONISTORIA DI UNA TRASPARENZA MANCATA.
ERA IL 24 LUGLIO DEL 2007 QUANDO IN UN COMUNICATO STAMPA IDRA DENUNCIAVA QUELLO CHE ANCHE I CITTADINI INTERESSATI AL DESTINO DEGLI ALBERI AVEVANO NOTATO DA TEMPO: LA TOTALE ASSENZA DI DATI AMBIENTALI ACCESSIBILI ALLA CITTADINANZA.
Idra dunque chiedeva la creazione di un link ad hoc nelle Rete Civica. Prontamente il comitato Cittadini per gli Alberi accoglieva la proposta di Idra e a sua volta, in un Manifesto per la Salvezza degli Alberi, raccoglieva firme per una petizione per chiedere espressamente che il Comune pubblicasse per dovere di trasparenza e informazione di TUTTI i cittadini, anche disabili, non addetti ai lavori, un link facile, intuibile, per L'ACCESSO DIRETTO a precisi dati
COME IL NUMERO, LA UBICAZIONE E SOPRATTUTTO, LA PUBBLICAZIONE DELLE SCHEDE DELLA SALUTE/MALATTIA DELL'ALBERO/I DI CUI IL COMUNE CHIEDEVA ED (ATTUAVA SPESSO NELLA TOTALE INCONSAPEVOLEZZA DEI CITTADINI) CON LA MOTIVAZIONE DELL'ABBATTIMENTO E LA FIRMA DI UN BOTANICO DI RIFERIMENTO.
Si noti che queste schede, PRIMA DELL'EPOCALE PROTESTA DI MIGLIAIA DI CITTADINI NEL VIALE MORGAGNI, ERANO DISPONIBILI IN RETE, PUBBLICATE E STAMPABILI DA CHIUNQUE, A CURA DELLA CICLAT SAN MARCO.
Paradossalmente, invece, proprio negli anni in cui aumentavano le leggi SULLA TRASPARENZA E LIBERO ACCESSO AI DATI DELLA PA PER IL CONTRASTO ALLA CORRUZIONE, la PA FIORENTINA ingaggiava da quel momento in poi UN BRACCIO DI FERRO CON I CITTADINI. Finché due anni dopo, precisamente a luglio del 2009 , grazie alla mozione no. 409 (per informare i cittadini sul taglio degli alberi) il consiglio comunale votò all'unanimità a favore della mozione, che presto divenne un Ordine di Servizio (3 settembre 2009) del Direttore dell'Osservatorio Ambientale Pietro Rubellini. Per la verità questo Ordine di Servizio, a cui i cittadini hanno chiesto inutilmente per anni di poter accedere anche solo per visione, vista l'ambiguità dei dati pubblicati e le dichiarazioni, spesso in contrasto tra lor, dei vari funzionari addetti al verde, è sempre rimasto un oggetto misterioso. Ma dietro le dichiarazioni pubbliche dell'allora assessore all'ambiente Cristina Scaletti e comunicati stampa ufficiali di Palazzo Vecchio, si seppe comunque che la PA fiorentina aveva accolto le istanze dei cittadini con informazioni riguardanti TUTTI GLI ALBERI OGGETTO DI FUTURO ABBATTIMENTO, quelle private ma anche e soprattutto QUELLE COMUNALI. Fin dall'inizio si notò pero' che, a parte qualche sparuta eccezione da parte di onesti funzionari che per un po' di tempo le pubblicarono, NON COMPARVERO QUASI MAI SUL SITO PROPRIO LE SCHEDE DELLA SALUTE/MALATTIA (oggetto di PRIMARIO INTERESSE DEI CITTADINI E ANZI PRATICAMENTE IL MOTIVO DELLA LORO GRANDE MOBILITAZIONE), che certificavano anno dopo anno, lo stato di salute dell'albero/i, in questi anni, al contrario, GELOSAMENTE CONSERVATE dall'assessorato all'ambiente e mal volentieri date anche dietro regolare richiesta di accesso di quei cittadini che si prodigano per cercare di salvare almeno gli alberi sani, evitando così ogni INUTILE abbattimento della risorse arboree cittadine.
Inutile dire che invece non solo l'ACCESSO è diventato via via sempre più tortuoso (il giro che si deve fare per arrivarci è una vera e propria gimkana) ma SPESSO SUL LINK NON SI TROVANO AFFATTO GLI ALBERI COMUNALI, come recentemente perfino candidamente ribadito da funzionario addetto al verde che pubblicamente rivelava di NON ESSERE NEPPURE A CONOSCENZA CHE L'OBBLIGO RIGUARDASSE ANCHE LE ALBERATURE COMUNALI.
E MAI, RIPETIAMO MAI, ORMAI I CITTADINI TROVANO LE SCHEDE CHE L'ASSESSORATO ALL'AMBIENTE, QUANDO I CITTADINI NE CHIEDONO L'ACCESSO (garantito loro dal decreto legislativo del 19 agosto 2005, n. 195 in attuazione della direttiva comunitaria 2003/4/CEE) FANNO INVECE CADERE DALL'ALTO, RENDENDO FARAGINOSO E COMPLICATO IL LORO OTTENIMENTO, CHE DOVREBBE ESSERE INVECE DIRETTO, FACILE, INTUIBILE.
Cittadini per gli Alberi chiede dunque di nuovo CHE IL COMUNE DI FIRENZE, in particolare l'assessorato all'ambiente, CESSI LA PROPRIA INADEMPIENZA RISPETTO ALLA PUBBLICAZIONE DEI DATI ESSENZIALI ALL'INFORMAZIONE PUNTUALE E PRECISA RIGUARDO AGLI ABBATTIMENTI, con link DIRETTO DA UN QUALSIASI BROWSER, ivi comprese LE SCHEDE DELLA MALATTIA/SALUTE DELLE ALBERATURE in modo da non costringere i singoli cittadini ad estenuanti giri di consultazione per avere ciò che e' GIA' LORO DIRITTO AVERE A DISPOSIZIONE.

mercoledì 23 agosto 2017

PROCURA CHIEDE RINVIO A GIUDIZIO PER 7 ADDETTI AL VERDE DEL COMUNE DI FIRENZE: NON E' UNA SORPRESA!!

TRATTO DA LA REPUBBLICA, 11 AGOSTO 2017 ARTICOLO DI FRANCA SELVATICI


"Verde, processate 7 dipendenti comunali"

LA PROCURA CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER FALSO IN ATTO PUBBLICO E DETURPAMENTO DI BELLEZZE NATURALI
FRANCA SELVATICI
DAL palazzo di giustizia di Novoli lo spettacolo di viale Guidoni completamente scalpato è desolante. Le decine di alberi abbattuti saranno sostituiti con piante si spera un po' più gradevoli e frondose dei brutti pini neri scomparsi per sempre. Tuttavia il taglio delle piante nei giorni più caldi dell'anno ha privato il viale di quel minimo di ombra e refrigerio che potevano dare e ripropone il problema della gestione del verde pubblico nel Comune di Firenze. Gestione che alla procura non appare idonea né alla tutela del patrimonio arboreo né a quella delle casse del Comune e per la quale il pm Gianni Tei ha chiesto il rinvio a giudizio di sette dipendenti comunali, fra cui i responsabili della Direzione Ambiente e del Servizio Qualità del Verde Pietro Rubellini e Stefano Cerchiarini. A tutti contesta il falso in atto pubblico e il deturpamento di bellezze naturali. L'inchiesta prende in esame 49 affidamenti dal 2011 al 2014. Alla procura non risulta che sia stata bandita una gara per la manutenzione ordinaria del patrimonio arboreo pubblico "con orizzonte pluriennale". Invece gli appalti sarebbero stati frazionati artatamente in più lotti e il Comune sarebbe ricorso alla "somma urgenza" e ad affidamenti diretti anche per lavori regolarmente programmabili e non resi necessari da eventi imprevisti (infatti dalle imputazioni sono esclusi i lavori eseguiti dopo eventi atmosferici straordinari come il tornado che il primo agosto 2015 devastò Bellariva). Su 49 assegnazioni prese in esame, 36 sono avvenute in affidamento diretto con ribassi medi del 3,895%, di cui 24 per lavori dichiarati di "somma urgenza", 7 per manutenzione ordinaria e 5 per manutenzione straordinaria; altri 12 affidamenti sono avvenuti mediante cottimo fiduciario, con ribasso medio pari al 21,647%; in un caso è stato bandito un appalto applicando la disciplina dei contratti sotto soglia. Valore complessivo degli appalti: un milione e 133 mila euro. A una azienda, Acer Giardini, sono stati assegnati 13 lavori, di cui 12 in affidamento diretto. Fra le pratiche esaminate c'è l'assegnazione in "somma urgenza" della rimozione di tronchi e fronde dal Mugnone dopo precedenti lavori di abbattimento e potatura degli alberi in via Caracciolo. Perché non ricomprendere anche la rimozione nei lavori già affidati? Per la procura si tratta di una artificiosa ripartizione. La rimozione di vegetazione infestante lungo il viadotto dell'Indiano fu affidata in "somma urgenza" ma la maggior parte dei lavori riguardava una prevedibilissima pulizia delle scarpate.
Secondo la procura, la mancata regolare programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria ha determinato lo scadimento delle condizioni di molti alberi, sicché è stato necessario abbatterli anche nelle zone sottoposte a vincoli paesaggistici e ambientali come i viali dei Colli e di circonvallazione, il viale Torricelli, il parco delle Cascine, piazza della Vittoria. E il Comune ha eseguito i tagli senza aver richiesto l'autorizzazione della Soprintendenza, che invece esige dai privati. In tal modo, secondo le accuse, il patrimonio arboreo è stato deteriorato e alterato e certamente non arricchito, visto anche che per anni il Comune ha ignorato la legge, in vigore dal 1992 e rafforzata nel 2013, che impone di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato: se fosse stata rispettata, oggi Firenze avrebbe almeno 34mila alberi in più.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GLI AFFIDAMENTI
Nel mirino 49 lavori: l'ipotesi è che si sia ricorso alla "somma urgenza" in casi programmabili
LE ACCUSE
Secondo il pm la mancata regolare manutenzione avrebbe fatto deteriorare le piante
L'INCHIESTA
Al termine delle indagini chiesto il processo per sette dipendenti comunali

lunedì 16 gennaio 2017

ALBO PRETORIO: IMPARARIAMO AD USARLO

 atti in scadenza 21 gennaio e 10 febbraio

 Abbiamo avuto decine di segnalazioni in diverse parti della città, che si stanno tagliando alberi comunali senza che i cittadini ne siano stati informati. Questo contrasta con la norma che il Comune di Firenze si è dato dopo la grande protesta dei fiorentini sfociata nell'accoglimento (forse solo di facciata) della Mozione del no 409 del 27/7/2009 e Ordine di Servizio no. 16 del 2009 "Per informare i cittadini sull'abbattimento degli alberi" . Ricordiamo a tutti che tali disposizioni riguardano TUTTI GLI ALBERI, ANCHE COMUNALI, FRA L'ALTRO GLI ALBERI DI CUI I FIORENTINI SI SONO BATTUTI PERCHE' CONSAPEVOLI CHE SI TRATTA DI UN LORO PATRIMONIO COMUNE. Impariamo tutti a consultarlo, è ripartita la MATTANZA DEGLI ALBERI A FIRENZE, UNA VERA E PROPRIA SOSTITUZIONE CHE SI ANNUNCIA VOLUTA A PRESCINDERE DA EVENTUALI MALATTIE. iNFATTI notiamo che  in barba alle ripetute richieste dei cittadini e ad un inizio promettente adesso I FUNZIONARI DEL COMUNE SI DIMENTICANO DI CITARE LA COSA PIU' IMPORTANTE: IL MOTIVO DELL'ABBATTIMENTO E IL RESPONSABILE CHE HA VERIFICATO UNA RAGIONE (MALATTIA, INSTABILITA') PER CUI SI RENDE NECESSARIO UN PROVVEDIMENTO COSI' GRAVE E GIUDICATO TALE ANCHE SECONDO IL REGOLAMENTO DEL VERDE COMUNALE DA PREVEDERSI SOLO IN CASI ECCEZIONALI!


alberi che saranno abbattuti dal 21 gennaio:
https://accessoconcertificato.comune.fi.it/AOL/Allegato/ComuneFi/95392020-4310-45a5-84c7-9ae7253d5c49/False

alberi che saranno abbattuti dal 10 febbraio
https://accessoconcertificato.comune.fi.it/AOL/Allegato/ComuneFi/d658df99-a3ec-4f95-b0e2-a83ff606e5fd/False