LO SCANDALO NELLO SCANDALO
Oggi in consiglio comunale si svolgerà la votazione per dare inizio all’attività dell’impianto del centro unico di rottamazione del ferrale.
L’operato dell’iter con cui si è attivata la procedura dell’apertura di questo cantiere e della costruzione di questo ecomostro in un territorio delicatissimo anche sotto un profilo idrogeologico di vocazione prevalentemente agricola in piena attività è da tempo oggetto dell’interesse della Procura della Repubblica.
Nonostante si sia appurato che la progettazione Quadra, ha incluso particelle che non erano di loro proprietà che dovevano rappresentare la fascia di rispetto tra il mostro e una villa del trecento da una parte e case coloniche d’epoca dall’altra, ( ma le belle arti di Firenze dov’erano? ) è stata fatta un’incredibile ( SIC! ) oscena variante al piano regolatore “ pilotata “ dall’allora capogruppo della maggioranza Alberto Formigli, socio di quadra, variante oltretutto non congrua ( doveva semmai e dico semmai per paradosso diventare terreno industriale )che ha permesso , l’edificazione di ben 30.000 –trentamila -mq.. di cementificazione, in una zona che era gia stata struprata a sufficienza.
Di questo e d’altro di sta occupando la magistrature, ma purtroppo i tempi sono quelli che sono e in virtù di questo gli onnipotenti hanno portato velocemente avanti il progetto e la costruzione, intendendo adesso dare inizio a questa attività senza le opere del puc : alberazione, mitigazione, e adeguamento della viabilità per i grandi mezzi di trasporto, opere previste e che ad oggi non sono state eseguite.
A compimento di questa bella operazione oggi in consiglio comunale si voterà , quasi sicuramente a favore della prematura apertura del centro, ad opera ovviamente della maggioranza connivente da sempre con tutto questo, nonostante la mancanza di opere essenziali, e già comprese nel puc. e disattese.
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